giovedì 9 gennaio 2014

Recensione: Sette giorni per l'eternità di Marc Levy

INTRODUZIONE   
Scrittrice: Marc Levy
Titolo:  Sette giorni per l'eternità
GenereFantasy
Numero Pagine: 219
Costo: 7,50€
Casa Editrice: TEA (Corbaccio)
Traduzione: Benedetta Pagni Frette
Prima Edizione: Febbraio 2006 (Corbaccio 2003)
Giudizio Personale: 5 dolcetti su 5

TRAMA
Il Bene e il Male sono giunti allo scontro finale. Dio e il Diavolo, stanchi dell'eterna lotta tra amore e odio, hanno deciso che le sorti di un solo duello decideranno a chi spetterà per sempre il destino dell'umanità. Ciascuno sceglierà l'agente più abile e gli affiderà l'incarico di far prevalere la propria fazione. Area dello scontro, la zona di San Francisco; tempo a disposizione, una settimana. L'angelo prescelto dal signore è Zofia, una creatura "divinamente bella", delicata e generosa; Lucifero, invece, sceglie Lucas, un demonio "diabolicamente astuto", tenebroso e affascinante. Ma gli eventi non sembrano andare nella direzione prestabilita: Zofia e Lucas s'incontrano. Per qualche giorno si respingono e si attraggono e poi...
Ispirandosi a un tema antico quanto l'essere umano, Marc Levy, con lo humour e la delicatezza che caratterizza la sua scrittura, ci regala non solo un'originale commedia dei sentimenti, ma anche una dolcissima storia d'amore che avvince e commuove.


La storia...

Lucas e Zofia non potrebbero essere più diversi: il primo è arrogante ed egoista e pieno di sé, la seconda è, invece, l'esatto opposto: dolce, onesta sempre pronta ad aiutare gli altri. 
I due giovani all'apparenza normali, sono in realtà delle creature immortali che appartengono a delle case diverse: Lucas, dotato di grande astuzia, è un demone dell'Inferno, sotto il controllo di Lucifero, mentre Zofia, di una bellezza divina, è un angelo del Paradiso, sotto il controllo di Dio.
Stanchi della loro continua lotta, Dio e Satana, decidono di fare un'ultima sfida, con la quale al vincitore spetterà per sempre il destino dell'umanità. Quindi i due, che assistono come spettatori, dovranno scegliere l'agente più abile, affidandogli il compito di far vincere la rispettiva fazione. I due agenti scelti non sono altro che loro: Lucas, consigliato a Lucifero da Blaise (responsabile della comunicazione interna ed esterna), e Zofia, consigliata al Signore da Michael, (il padrino della ragazza).
 Il luogo della sfida è San Francisco, e il tempo è di una settimana.
Ma quando i due si guardano per la prima volta rimangono paralizzati: Zofia è convinta che il ragazzo sia pericoloso e vuole prendere le distanze, ma lui non demorde continuando a corteggiarla.
 Dal canto suo Lucas, vede in Zofia qualcosa di diverso e stranamente bello, da farlo rimanere folgorato.
Zofia, alla fine, accetta l'invito e l'incontro risulta per lei molto interessante, il ragazzo la incuriosisce, e in lei nasce il dubbio che lui possa essere un angelo verificatore.
Dopo un po' di eventi, Lucas e Zofia, scoprono chi sono veramente, ma, ormai, il danno è fatto e loro si ritrovano legati da un sentimento profondo, che cercheranno di far prevalere sulle volontà dei loro Capi. Zofia è disposta a rinunciare al Pradiso per Lucas, e quest'ultimo a commettere atti di bene.
L'eternità riserverà per loro una grande felicità...


I miei pensieri...

Salve carissimi lettori di Passione Per Le Righe:), purtroppo è ricominciata la scuola sigh.! :'( e in più mi è andata via la voce... di male in peggio! :') xD. Oltre a questo sto alla grande, e oggi voglio parlarvi di questo bellissimo libro di Marc Levy " Sette giorni per l'eternità".
Questo libro mi è piaciuto molto, l'idea è originale, e la sua stesura su carta è molto ben scritta. 
Una delle storie d'amore più belle ed emozionanti che abbia mai letto. La vicenda è narrata in terza persona, con uno stile semplice e chiaro. Amore, amicizia e ironia sono gli ingredienti con cui lo scrittore gioca creando un'opera brillante e d'effetto. Le descrizioni sono state un po' limitate, dal punto di vista fisico, per quanto riguarda i personaggi, e questo mi è dispiaciuto. I discorsi sono prevalentemente diretti.
Il personaggio di Zofià, che dire è proprio un angelo, ha un grande cuore, tanta gentilezza e generosità, pronta sempre a risolvere i problemi degli altri. Tutti vorremo avere al nostro fianco una persona così.
Lucas, è un demone attraente, arrogante ed egoista, e lui mi ha fatto morire dal ridere quando godeva nel vedere le persone in pericolo, e si arrabbiava quando queste si salvavano. Oppure nel modo in cui si sbarazzava delle auto, gettandole nelle acque sporche del porto, per rubarne altre.
Altri personaggi, sono Mathilde, migliore amica di Zofia, che in passato aveva avuto problemi di droga, e la padrona di casa Reine, una vecchietta graziosa, che considera Zofia come una figlia.
Poi abbiamo Jules, un barbone, amico di Zofia che l'aiuterà, insieme a Reine e Mathilde, ad affrontare la situazione con Lucas. Personaggi esilaranti sono Lucifero e Dio, che somigliavano tanto a due bambini dispettosi ahah :'D. Il finale è molto commuovente, mentre leggevo la lettera di Lucas per Zofia, ho pianto come una fontana xD, e, molto toccante, è stata anche l'ultima discussione tra Mathilde e Zofia.
Nella conclusione diciamo che possiede due lieto fine.^^
Zofia,
ti guardo mentre dormi e, Dio, quanto sei bella. Ti rigiri in questa ultima notte in cui rabbrividisci e io ti stringo a me, appoggiando il cappotto su di te. Avrei voluto fare la stessa cosa per ogni tuo inverno. Il tuo volto è sereno, ti accarezzo la guancia e, per la prima volta nella mia esistenza, sono triste e felice allo stesso tempo. Siamo arrivati alla fine del nostro momento, l'inizio di un ricordo che in me durerà per l'eternità. Quando ci siamo incontrati, in ciascuno di noi c'era molto di incompiuto e di irrealizzato.
Me ne andrò sul far del mattino allontanandomi un poco alla volta per approfittare fino all'ultimo di ogni istante con te. Sparirò dietro questo albero per arrendermi alle ragioni del peggio. Se lasceremo che mi abbattano, faremo in modo che i tuoi vincano e ti perdonino, qualunque siano i tuoi torti. Ritorna, amore mio, in quella casa che ti si addice così bene. Avrei voluto toccare i muri della tua casa che sanno di sale, vedere attraverso le tue finestre le mattine che si levano su orizzonti che non conosco,ma che so essere tuoi.
Sei riuscita a fare l'impossibile, hai cambiato una parte di me. Vorrei solo che il tuo corpo mi ricoprisse e non vedere mai più la luce del mondo se non attraverso i tuoi occhi.
Là dove non esisti, non esisto neanche io. Le nostre mani insieme ne farebbero una a dieci dita, la tua sulla mia diventerebbe mia, al punto tale che mi addormenterei quando si chiuderebbero i tuoi occhi.
Non essere triste, nessuno potrà mai rubare i nostri ricordi. Ora mi basta chiudere le palpebre per vederti, smettere di respirare per sentire il tuo odore, mettermi di fronte al vento per essere il tuo respiro. Ora ascolta: ovunque io sia, riconoscerò le tue risate, vedrò il sorriso nei tuoi occhi, sentirò la tua voce. Il semplice fatto di sapere che tu sei da qualche parte su questa terra sarà, nell'inferno, il mio angolo di paradiso.
Sei il mio Bachert,
Ti amo. Lucas.

In conclusione gli affido 5 dolcetti su 5

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